Questo leggerissimo tool risulterà molto comodo a chi è costretto a lavorare in reti differenti con un pc portatile.
Normalmente ad ogni cambio di rete dovremmo riconfigurare la rete di Windows in modo da ottemperare alle diverse tipologie di rete (DCHP, IP fisso, proxy di Internet Explorer etc etc).

http://www.dotnetniet.com/index_en.html

AMD FX

Posted: 10 maggio 2011 in Senza categoria

I veterani del mondo hardware sanno che quando AMD è convinta delle prestazioni dei propri processori, sfodera il marchio FX. Secondo indiscrezioni starebbe per tornare con le CPU Zambezi basate su architettura Bulldozer. È un buon auspicio?
AMD userà nuovamente il suffisso FX per identificare i più potenti tra i futuri processori desktop basati su architettura Bulldozer (Bulldozer e Bobcat, le nuove architetture per CPU di AMD). Secondo indiscrezioni si tratterà delle soluzioni che sfideranno la serie Extreme Edition di Intel.

Era il 12 novembre 1990 quando Tim Berners-Lee, un ingegnere del CERN, assieme all’ingegnere informatico Robert Cailliau, pubblicò la prima proposta formale per la creazione di un progetto ipertestuale chiamato “WorldWideWeb”.

Oggi quello che tutti utilizziamo giornalmente e che è entrato ormai nelle nostre vite come uno strumento d’uso quotidiano compie 20 anni.

Il concetto di ipertesto era stato teorizzato già diversi anni prima ma Tim Berners-Lee fu il primo a crearne una versione ‘usabile’ per lo scambio di informazioni tra i ricercatori del CERN.
Era il 12 novembre 1990 quando Tim Berners-Lee, un ingegnere del CERN, assieme all’ingegnere informatico Robert Cailliau, pubblicò la prima proposta formale per la creazione di un progetto ipertestuale chiamato “WorldWideWeb”.

Oggi quello che tutti utilizziamo giornalmente e che è entrato ormai nelle nostre vite come uno strumento d’uso quotidiano compie 20 anni.

Il concetto di ipertesto era stato teorizzato già diversi anni prima ma Tim Berners-Lee fu il primo a crearne una versione ‘usabile’ per lo scambio di informazioni tra i ricercatori del CERN.

Qui è possibile vedere il documento WorldWideWeb: Proposal for a HyperText Project in cui i due ingegneri gettano le basi del www.

Windows 7 SP1

Posted: 28 febbraio 2011 in Senza categoria

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Secondo alcune indiscrezioni, il Service Pack 1 di Windows 7 e 2008 R2, che non è stato ancora rilasciato ufficialmente da Microsoft, starebbe già circolando in Rete.
In particolare un post, non del tutto chiaro, pubblicato sul forum russo di sviluppatori della rete Technet, il pacchetto di aggiornamenti per il sistema operativo sarebbe già disponibile per gli OEM, i quali lo avrebbero ricevuto in modo da poterlo installare sui nuovi computer da consegnare nel 2011. In Internet inoltre circolerebbe una versione definitiva, o presunta tale, del Service Pack 1, diffusa dal sito Internet Wzor, identificata dalla stringa (7601.17514.win7sp1_rtm.101119-1850) e denominata “Wave 0”, che consisterebbe in un file di 349 MB per la versione a 32 bit e di 638 MB per quella a 64 bit. Le lingue disponibili in questa versione sarebbero solo cinque (Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese e Spagnolo), ma esisterebbe anche una versione “Wave1”, diffusa sempre da Wzor, che conterrebbe altre 30 lingue aggiuntive.
Anche se la distribuzione dell’update (KB976902) avvenuta nei giorni scorsi ha fatto supporre ai più il rilascio imminente del Service Pack, la posizione ufficiale di Microsoft relativamente all’argomento è chiara: non è stato rilasciato alcun SP1 per gli OEM né per il pubblico e l’aggiornamento sarà disponibile, come programmato, entro il primo trimestre dell’anno.
Per evitare incompatibilità e altri problemi con il computer, è comunque consigliabile attendere la distribuzione ufficiale del Service Pack e aggiornare il proprio sistema operativo utilizzando solamente il file rilasciato da Microsoft.

ENAIP – ISCRIZIONI 2011

Posted: 17 febbraio 2011 in Senza categoria

Per migliorare le proprie competenze e avere migliori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro è importante avere quante più competenze possibile. Frequentare un nostro corso di formazione professionale di 900 ore consente di conseguire un Certificato di Qualifica Professionale riconosciuto a livello europeo, nonché di poter svolgere uno stage presso aziende ed enti.

E’ possibile conoscere tutti i nostri corsi in programmazione in provincia di Palermo per l’anno 2011 cliccando qui.

Per iscriversi o avere ulteriori informazioni, contattare direttamente il centro di formazione. Clicca qui per trovare il numero di telefono e l’indirizzo del centro che ospiterà il corso che ti interessa frequentare. Per i centri senza indicazione di un numero di telefono, chiama la sede più vicina (ad esempio, chiama Bagheria per Villabate o Petralia per Valledolmo), oppure invia una mail a info(@)enaippalermo.net.

Ecco le due nuove versioni di Avast e Avg, due discreti antivirus per il vosto Pc o Notebook:
Avast! Free Antivirus 5.0.545 [ 48,0 MB ]
AVG Anti-Virus Free Edition 9.0.819 [ 90,7 MB ]

Ixquick, RICERCHE ANONIME SUL WEB!!!

Posted: 2 febbraio 2010 in Servizi, Web

Per chi volesse effettuare delle ricerche in Internet in completo anonimato c’è un servizio Web lanciato da Startpage  chiamato Ixquick.Si tratta di un metamotore (un motore che effettua ricerche su altri motori) che non conserva le parole chiave digitate dall’utente. Poca cosa, potremmo dire, se poi basta cliccare su uno dei risultati per essere            comunque tracciati…interessante.

http://www.ixquick.com/ita/

Grazie ad un programma di pochi mb chiamato UBITMENU (dal sito: http://www.ubit.ch/) potete inserire il vecchio, e amato, menu di microsoft office 2003 senza modificare l’interfaccia grafica della nuova suite per ufficio, potete scaricare il programma, completamente free (gratuito), dal link sovrastante.

Il worm Conflicker

Posted: 25 settembre 2009 in Sicurezza, Sistema Operativo, Virus, Web

conflicker-siamo-a-9-milioniIl worm Conficker imperversa dalla fine dello scorso anno e nel frattempo ha contaminato già milioni di computer. E ciò è successo nonostante Microsoft abbia risolto fin dall’ottobre del 2008 la falla di sicurezza che viene sfruttata dal malware. Molti utenti sottovalutano ancora la pericolosità dei malware per il proprio pc (e per il portafoglio) non proteggendolo in maniera adeguata.

Anche un buon antivirus o suite di sicurezza da soli non bastano e senza regolari aggiornamenti del sistema operativo e dell’antivirus, il malware può arrivare sul pc. Se il programma maligno è ancora sul computer, si mimetizza forse con un rootkit per evitare di essere riconosciuto da una scansione antivirus, oppure rallenta i meccanismi di protezione fino a renderli inutilizzabili. Lo spyware ha quindi la possibilità d’inviare dati all’hacker oppure scaricare altri software malevoli dalla Rete.

I sintomi di un’infezione da virus sono abbastanza evidenti: computer lento, pop- up insoliti, homepage del browser modificata, crash continui. Purtroppo, però, Windows e altri software possono provocare gli stessi problemi. In questo articolo prenderemo in esame alcuni sintomi tipici, cercando di capire cosa si nasconde dietro la peggiore delle seccature e come scoprire se il responsabile è un virus o Windows stesso.

1046747-382Un sistema operativo online, detto WEBOS, è una applicazione web che replica online le funzioni tipiche di un sistema operativo classico:
creazione, memorizzazione e salvataggio di file, personalizzazione dell’interfaccia, installazione di nuovi programmi e cosi via.
Ricordo che un sistema operativo è un programma, quello che si apre quando si accende un computer e permette di gestirne i dati con una interfaccia facile da utilizzare.
Avere un sito internet che replica fedelmente un sistema operativo vero, significa poter
gestire online tutti i file e usare i programmi senza installare nulla sul pc, ma usando soltanto il browser per navigare su internet
Questi sistemi operativi via web sono assimilabili a quelle tecnologie informatiche raggruppate sotto il nome di
Cloud Computing.
Cloud Computing significa condivisione e utilizzo di risorse hardware e software in remoto.

Probabilmente il futuro dell’informatica sta andando in questa direzione; ad esempio, gia numerose sono le aziende che centralizzano, ad esempio, Microsoft Office,
in modo che tutti i dipendenti e gli impiegati utilizzino Word in remoto ossia, in rete, connessi a un server centrale.
La diffusione dei netbook, i minicomputer portatili, fa presagire che presto potrebbero essere distribuiti anche pc senza sistema operativo che utilizzano soltanto risorse web.

In questo articolo vediamo 10 dei migliori sistemi operativi online virtuali, a cui si può accedere andando su internet con un browser come Internet Explorer o Firefox.
La loro
utilità pratica ed attuale, senza viaggiare troppo nel futuro, sta nella possibilità a più persone di condividere lo stesso ambiente operativo e quindi di lavorare sugli stessi file e sullo stesso pc virtuale.
Inoltre sono un supporto prezioso per coloro che frequentano gli internet cafè o gli internet point e che cambiano spesso computer e funzionano bene per memorizzare file e documenti su internet in modo sicuro e raggiungibile da qualsiasi posto.

1) ICloud è un computer gratuito online, accessibile da tutto il mondo.
Il desktop virtuale è dotato di
3GB di spazio per salvare dati e file, e per usare le applicazioni tipiche di un sistema operativo.
iCloud si basa sul sistema operativo Xcerion e la grafica non è troppo diversa da quella classica di Windows.
Il Desktop è personalizzabile aggiungendo dei widget ossia delle finestre attive che contengono informazioni, come ad esempio, le previsioni del tempo o il calendario.
Tra i programmi utilizzabili online ci sono quelli per sentire la musica, vedere i video, per scrivere su Word, un client di posta elettronica, un programma per vedere le foto e condividerle online.

2) YouOS è più simile a un sistema operativo Linux anche se la grafica non è tra le migliori.
Contiene tutte le applicazioni Office e quelle per un utilizzo del pc classico: Office, lettore di feed e, tra le altre cose, contiene anche una shell per imparare ad usare i sistemi Linux da riga di comando e un browser nel browser.
Essendo come un pc reale, si possono anche installare nuovi programmi tra quelli messi a disposizione.

3) EyeOS nasce invece come applicazione web gratis da scaricare e da installare sul pc o su un server web per la condivisione su internet o in rete lan, del desktop.
Una applicazione simile la avevamo vista parlando di Windows Live Mesh.
Di EyeOS però esiste anche una versione online che funziona da
desktop virtuale e che si può usare dal browser.
La grafica somiglia a quella dei MAC OS e, come tutti gli altri, ha in se la possibilità di usare programmi e di memorizzare file in remoto.

4) Cloudo è un sistema operativo online completo di ogni funzionalità, veloce e con una grafica molto bella da vedere.
Dopo aver creato un Cloudo account si può usare il sistema da browser senza abbandonare la navigazione su internet.
Tra le applicazioni e i programmi, che si possono aggiungere e installare ci sono i soliti media player, widget con calendario e meteo, lettore feed rss ed elaboratore di testi.
Anche qui si possono salvare i dati nel proprio account e archiviare file.

5) Goowy è una applicazione in flash di cloud computing che si presta soprattutto per leggere le email e gestire la posta elettronica ma che presenta anche tante altre funzionalità e l’integrazione con le chat più popolari come MSN Messenger.
Goowy è forte però nella sua funzione chiamata Minis che integra diversi servizi internet tra cui anche YouTube.

6) OoDesK si presenta come un sistema molto veloce e molto simile a Windows XP.
Il pacchetto di applicazioni disponibili comprendela suite Office per scrivere testi, tabelle e presentazioni, media player, visualizzatore di immagini e foto e il supporto per la chat con MSN Messenger o altri servizi.
Tra le particolarità, la possibilità di condividere i file con altri utenti creando uno spazio online condiviso come se fosse uno storage online.

7) G.ho.st è un sistema operativo online particolare perchè vi si può accedere senza registrazione, praticamente come utenti “guest”.
Il computer virtuale permette di usare anche Microsoft Office installato sul proprio pc oppure Google Docs per scrivere documenti senza usare alcuna risorsa del computer reale.
Questo Ghost ha però la sua forza e la sua arma in più rispetto la concorrenza nel mettere a disposizione ben
15 GB per archiviare file in remoto.
Ottima anche la funzionalità per la condivisione di dati e la compatibilità con le applicazioni web e i social network.
Di Ghost esiste anche una versione light per cellulare.

8) Desktoptwo è uno dei sistemi operativi più completi che si trovino in circolazione.
Oltre ai programmi e le applicazioni presenti anche negli altri desktop online virtuali, presenta anche una piattaforma per pubblicare su internet contenuti multimediali o un blog.
In desktoptwo si può anche trovare OpenOffice completo basato (il pacchetto Office opensource) e un lettore pdf.
Tanta abbondanza però rende il sistema lento a caricare.

9) Glide è una applicazione web in flash che sembra un TomTom per come si presenta graficamente.
Bello da vedere e veloce da navigare si possono sfogliare le tante applicazioni offerte anche se queste poi si aprono in una finestra esterna e ci si rimane un po’ male.
Nulla di più rispetto agli altri, si presta soprattutto per una utenza casalinga e non per lavoro.

10) Windows4All è Windows Vista online, basato sulla tecnologia Silverlight di Microsoft.
Windows4all è molto carino e veloce e si presenta esattamente speculare a Vista, sia nella grafica che nelle funzionalità e nei programmi (quindi forse non funzionerà cosi bene..)

Anche se, praticamente, tutte le applicazioni comprese in questi sistemi online sono disponibli singolarmente su tanti altri siti internet che spesso nominiamo in questo blog, lo sviluppo dei sistemi operativi online non può che promettere bene.
In Italia la vedo un po’ dura assimilare il concetto di cloud computing e di lavoro condiviso anche perchè c’è ancora molta diffidenza nel lasciare memorizzati dati online, tuttavia le premesse gettate lasciano presagire nuovi sviluppi che potranno far risparmiare molto denaro alle aziende ed alle persone.